E anche la seconda
stramaledettissima settimana di scuola è andata. Mancano più di 180 giorni alla
fine della scuola e io sto già andando fuori di testa. La voglia di studiare
manca e i compiti e le interrogazioni si stanno già accumulando e io invece di
studiare esco praticamente tutti i giorni.
Ho paura di non
farcela stavolta.
Non lo faccio a
posta, il problema è che se sto in casa mi deprimo o mi addormento sui libri.
Non ce la faccio.
Non ho ancora messo
l'orologio biologico in modalità ''scuola''.
Ho bisogno di altri
3 mesi di vacanze.
Lunedì riporta il
compito di spagnolo, e anche se ha detto che non conta a fine quadrimestre, ho
paura lo stesso.
A parte questo,
stiamo già mettendo insieme delle idee per una presunta festa di Halloween, è
da parecchio che non festeggio qualcosa, e penso che sia venuto il momento di
rimediare.
Mi hanno detto che
dovrei provare, a sistemare le cose con Marti.
Ma non credo che ne
valga la pena, se volesse far parte della mia vita si sforzerebbe, e in questo
momento sembra che non sia particolarmente interessato, quindi niente.
Lascerò che passi.
Come tutte le cose.
Anche se devo
smettere di sperare, perché se non è passata in un anno, non credo passerà mai.
Sono rovinata c:
Ho bisogno di bere e
di ubriacarmi. Ma bere taaaaanto, tanto abbastanza da farmi dire tutto senza
pensarci e finalmente togliermi il pensiero.
I miei in questi
giorni sono strani, sarà per il fatto che fra poco traslochiamo (finalmente)
Ieri riflettevo su
una possibile fine del mondo.
E se il mondo
finisse davvero il 21 dicembre?
Non credo sia
realmente possibile, ma provate ad immaginare se davvero quello fosse l'ultimo
giorno del genere umano, che cosa succederebbe esattamente? Sareste soddisfatti
della vita che avete scelto, delle cose che avete fatto e dei posti che avete
visto?
Io probabilmente
lascerei questo mondo piena di rimpianti.
Dunque dunque… Visto che
cazzeggiavo su internet senza un preciso scopo nella vita, ho deciso di
raccontarvi 20 cose su di me. E voi direte '' che
cazzo me ne frega?'' E io risponderò ''
avete ragione, ma siccome questo blog va a puttane, posso scriverci quello che
voglio, tanto non lo legge nessuno ** ''
Non so dire se so disegnare o no, ci provo, però mi piacerebbe fare la fumettista.
Ho chiamato il blog '' The
junk Drawer'' ( che significa '' cassetto delle cianfrusaglie'' per
gl'ignoranti ù_ù ) in memoria di un
vecchio libro che ho letto un po' di tempo fa,in un capitolo si parlava di
un cassetto dove vi si trovavano le peggio cose, come una pomata che
rendeva invisibile. Boh, mi piaceva l'idea.
Ho il pallino
dell'astronomia, delle stelle, dei pianeti, dell'universo, dell'infinito (
non il solito simbolo da bimbaminkia ) qualcosa di più profondo, non so se
rendo. E un giorno spero di riuscire a comprarmi un telescopio.
Mi piacciono tutti i tipi di
animali, anche gl'insetti. A parte quelli che strisciano, volano, pungono,
hanno più di 2 zampe e mordono.
Da bambina ho bevuto l'acqua
distillata, quella che si mette nel ferro da stiro o quella dei pesci per
intendersi, e solo adesso ho scoperto che fa male.
Ho bevuto anche l'acqua di
Lourdes. Avevo sete, e in casa di mia nonna non c'era acqua, mi sono
dovuta arrangiare.
Sempre da bambina, avevo un
gatto, che praticamente è stato come mio fratello minore, perché avevo
tipo 5 o 6 anni quando è nato ( l'ho visto anche nascere ) e abbiamo
vissuto sempre insieme, o perlomeno quel poco tempo che stavo con i miei
nonni. Un giorno quando mio nonno cadde dalla mietitrebbia, e quel gatto
era lì quando è successo, è corso da mia nonna ed ha iniziato a miagolare
e a correre verso la direzione dove mio nonno era a terra svenuto, mia
nonna si è preoccupata e l'ha seguito. Se non fosse stato per lui, mio
nonno non si sarebbe salvato.
Ho suonato il sassofono per 2
lezioni. Ho smesso perché non ne ero capace, mentre una ( indovinate chi )
suonava il clarinetto e alla prima lezione sapeva già suonare tutte le
note.
Sono drogata del menù otto
del fast food qui vicino. Potrei camparci.
Credo in dio? Non lo so. Non
credo di crederci. A volte mi faccio delle domande che mi sembrano
piuttosto discutibili del tipo '' se dio c'è, perché ci sono ancora
bambini, maltrattati, che muoiono di fame? Perché ci sono le guerre ( che
spesso scoppiano a causa di incomprensioni sulla religione) ? Ecco io mi
chiedo questo, se dio è ''buono e misericordioso'' e ama tutti i suoi
figli, perché persone innocenti muoiono ogni giorno? Inutile mentire,
anche io prego ogni tanto, non so perché, forse ho bisogno di credere in
qualcosa per fare in modo che le cose migliorino ?
Mi ritengo una persona particolarmente sensibile. Ogni volta che guardo un film particolarmente drammatico, mi emoziono ( a volte piango, quando sono da sola, m'imbarazza troppo l'idea di piangere davanti a delle persone ) Anche il semplice fatto di entrare in un cimitero, mi rende triste e piena di angoscia.
Sarà il classico cliché da
''romanticona smielata'' ma io ogni tanto ci penso. Penso all'amore,
pernso a come deve essere sentirsi accettati in tutto e per tutto, penso
che non esista cosa più soddisfacente del fatto che qualcuno ti apprezzi.
Forse non me lo merito, forse non ne sono degna. Un regalo così arriva
solo alle persone giuste, evidentemente sono sbagliata.
Provo un profondo e disonesto
interesse per i bei vestiti e per i tacchi. Non si direbbe da come mi
vesto io, nell'armadio ho solo jeans e felpe.
Ho il brutto vizio di voler
sempre e comunque piacere a tutti, in qualunque caso. Quando conosco
qualcuno, che a pelle mi sembra simpatico, anche io voglio sembrargli
simpatica.
Quello che voglio veramente
lo ottengo. Sempre o quasi. Sono poche le volte in cui ho fallito, ma mai
senza aver provato.
Mi piacciono i fumetti ,
Dylan Dog è il mio preferito in assoluto, poi i manga e i marvel. Il mio
film preferito è Nightmare before Christmas , mia serie tv preferita è
Scrubs, il mio colore preferito è il blu, la mia canzone preferita è I'm
yours di Jason Mraz, adoro l'odore del dopobarba o dei profumi maschili,
quello della pioggia, quello che si sente dopo che hanno tagliato l'erba,
della lavanda, dei miei piatti preferiti e dei libri vecchi.
Qualcosa che sicuramente non
cambierei della mia vita sono i miei amici. Non ho molte amiche femmine,
perché spesso quelle che conosco sono false come i soldi del monopoli o
hanno l'umorismo di una scopa, quindi preferisco di gran lunga la
compagnia dei maschi. Li ammiro, loro litigano, si picchiano, piangono, ma
dopo 2 secondi sono tutti amici come prima, senza quegl'inutili sotterfugi
che spesso le femmine fanno ( io mi dissocio ).
Non sono una lettrice
accanita, mi piace leggere sì, ma quello che dico io. In genere leggo
sempre cose affini, non mi piace cambiare genere, perché ho paura di
sprecare soldi inutilmente. Odio il fantasy a prescindere, a parte quello
di Jules Verne, di cui non potrei fare a meno.
Credo fermamente che le persone senza stile, senza personalità e che copiano lo stile degli altri, siano delle scimmie senza cervello, con problemi di autostima.
Mi chiamo Nicole, perché mia
mamma quando era incinta di me spesso guardava i film di Nicole Kidman , e
chiamandomi così sperava e spera ancora che io diventi famosa e piena di
soldi come lei. ( na' cagata )
Detto questo, posso
anche andare a fare quegl'accidenti di compiti che mi ritrovo a dover fare. p.s Rileggendo alcuni post precedenti, mi sono accorta di aver fatto degli errori di logica grammaticale, talmente assurdi che dovrebbero sequestrarmi il pc e sbattermelo in testa gridando ''NEIN NEIN NEIN'' Perdonatemi.
Questo video lo dedico a tutte le persone che come me, quando amano una persona, sarebbero disposte a tutto per vederla felice. A quelle persone che quando ascoltano della musica non leggono il testo, lo capisco.Quelle del ''sto bene'' anche se bene non stanno. Quelle persone che nonostante tutto si aggrappano al flebile speranza che un giorno quella persona tornerà ad amarvi come prima.
Quelle persone che la notte piangono senza accorgersene, ripensando ai momenti felici.
Quelle persone che ancora si chiedono dove hanno sbagliato.
Quelle persone che la vita, un giorno quando meno se lo aspettano, le ripagherà di tutte le lacrime e i sogni infranti.Quelle che ogni giorno che trovano la forza di svegliarsi e alzarsi dal letto,e decidono di vivere e non di sopravvivere.Lo dedico a tutti voi, quelle persone che ogni giorno che passa, diventano sempre più forti. Lo dedico a noi, Marti, a quel noi che non è mai esistito.
Tanto per
cominciare, devo dire che non me la passo per niente male, anche se svegliarmi
alle 6 è dura, ed è ancora più difficile concentrarmi in classe, visto che se
fosse per me mi metterei a dormire sul banco.
Dormo pochissime ore
a notte a causa di una maledettissima zanzara che ( non chiedetemi come) appare
solo appena chiudo gli occhi, e indovina?
s'infila nell'orecchio, rendendomi impossibile l'idea di dormire.
Non riesco ad
ucciderla, di giorno non si fa vedere, e la notte mi mangia viva.
È un incubo.
Nonostante questo e
il semplice fatto di andare a scuola, tutto sembra andar bene.
La casa è quasi finita, tempo un mese e potremo
abitarci, per ora non ci danno molti compitit, quindi esco tutti i pomeriggi o
quasi, così posso stare con i miei amici e passare qualche ora di figure di
merda e cazzate varie.
In più mi sono
appena resa conto di quanto ancora io tenga ad M.
Piano piano stiamo
riuscendo a parlarci, niente di che, ma per me significa molto.
Le cose si
aggiusteranno? Ci spero.
Ma forse l'unica
soluzione è lasciar perdere, anche perché ormai è finita, e devo mettermi
l'anima in pace.
E se tutto tornasse
come prima? Eravamo perfetti insieme.
Capita si sentirsi
veramente giù. Di non controllare i sentimenti. Io non sto male, non sto bene,
sto come sto.
Il primo giorno di
scuola è passato, me ne restano altri 199.
Classe nuova, 4
compagne nuove, e molti in meno. Sembra che le cose non saranno poi così
divertenti come l'anno passato.
E poi c'è lui. Di
nuovo.
Mi ha salutato,il
che è già un buon inizio. Non siamo più accanto di banco, e sinceramente a me
va bene così.
Mi sento un po'
confusa in questo momento.
I miei sono
stressati con il fatto della casa e del trasloco, e mia mamma non sta molto
bene a causa delle continue emicranie.
Voglio seriamente
provare a fare a meno del fumo, visto che non avrò più molte occasioni per
fumare,tanto vale lasciar perdere.
Ho appena scoperto
che certe persone ( la maggior parte ) non hanno un cazzo di stile. Devono
sempre rubare le idee altrui pur di farsi vedere.
Quanto odio la gente
che fa così.
Ormai vivo alla
giornata senza aspettarmi nulla dalla vita.
Come va va.
continuo a non pensarci anche se mi manca ancora.
Non so quando avrò
un'altra occasione per aggiornarvi, visto che sto finendo i minuti sulla
chiavetta.
Vi farò sapere al
più presto se mi è capitata qualche sventura.
Scusate il mio pessimo umore, ma il fatto di essermi accorta di essere una bambinella sfigatella che rimarrà zitella aggiunto al fatto che è finita l'estate e perciò un nuovo anno di sfacchinamento no stop per riuscire a passare senza debiti, beh mi ha devastato.
Ancora mancano 4
giorni all'inizio della fine della mia vita sociale.
Troppo pochi.
Anche se non sono
ancora tornata a scuola, la tensione inizia a farsi sentire anche a casa. Su
Facebook, abbiamo creato un gruppo con la prof di tedesco e tutta la classe, e
ovviamente quella non si è fatta mancare l'occasione di ricordarci di studiare,
mettendoci della roba che non si era fatta l'anno passato e che di sicuro (
visto la sua famosa stronzaggine ) ci metterà nel primo compito che faremo, e
lo faremo il primo giorno in cui la rivedremo.
Non so perché ma ho
il presentimento che la rivedremo il primo giorno di scuola. E sarà terribile.
Perché io nemmeno mi
ricordo come si studia, visto che i compiti li ho copiati tutti da una mia
amica.
Per non parlare
delle altre materie. Sono preoccupata più che altro per matematica, perché ci
ricontrollerà tutti i compiti e se scopre che ho copiato anche quelli mi
uccide, e per latino, che anche di quello non mi ricordo una mazza, anche se in
fondo è colpa sua che non ci ha obbligato a studiarlo e non ci ha dato
anticipazioni su compiti ecc.
Inoltre io non ho
ancora comprato il diario, pechè non riesco a trovare qualcuno che abbia voglia
di scarrozzarmi, fino in città.
Ovviamente il mio
obbiettivo, anche quest'anno , non cambia.
ARRIVARE ALLA FINE
DELL'ANNO SENZA DEBITI E CON UNA MEDIA Più CHE SUFFICIENTE.
E sono sicura che ce
la farò.
Ce la devo fare per
forza, visto che studiare è l'unica cosa che mi apre le porte del mondo, e che
mi permetterà di lasciare per sempre questo posto di merda.
In questi giorni ho
riflettuto parecchio.
Tutte le sere esco
con dei, come potrei definirli … conoscenti. E solo pochi di loro sono miei
amici.
Mi sono accorta che
anche se siamo una ventina di persone, forse nemmeno una ha veramente voglia di
ascoltarmi.
Io sono il pezzo in
più inutile del puzzle, se ci sono bene, sennò chissenefrega. Sono il ripiego della
situazione, servo solo per far numero.
Non credo che
cambierà mai qualcosa il fatto che io ci sia o meno.
E questa cosa mi
stanca. Non mi va di stare con persone per cui valgo meno di una scarpa.
Ho voglia di fare
nuove conoscenze, di spingermi oltre alle barriere, voglio smetterla di aver
paura delle persone.
E poi mi sono
ricordata delle parole che mi ha detto M. quella sera di luglio.
''mi fa star male
vederti in un gruppo diverso perché ci sono io, mi dispiace che tu scappi ogni
volta che arrivo io,vorrei essere tuo amico''
Certo.
Però intanto lui non
fa niente per cambiare le cose, per far si che l''amicizia'' nasca.
Io e lui non siamo
mai stati veri amici, appena ci siamo conosciuti ci siamo messi insieme, e
adesso nemmeno ci parliamo.
È più di un anno che
va avanti così, io che ci rimugino e lui che se la spassa.
Due sere fa è
successa una cosa che mi ha fatto stare molto molto male.
Era venuto con la
sua ''migliore amica'' come la chiama lui. Come ho già detto ormai non mi fa
più né caldo né freddo, ma ad un certo punto li ho visti andarsene. Lui la
stava portando in bicicletta a casa.
Questo mi ha
scioccato. Ho sentito letteralmente il mio cuore essere preso a pugni.
Mi ha fatto tornare
in mente una sera in cui eravamo io, M. e A.
Io e M. stavamo già
''insieme'' per così dire, e dovevo tornare a casa, tutti e due avevano la
bicicletta, e tutti e due erano disposti a portarmi per fare prima. A logica
sarei dovuta andare con M., ma ho scelto di andare con A.( non chiedetemi il perchè, si sono una gran cogliona e ne prendo atto ) e lui mi ha visto
andarmene con uno dei suoi migliori amici.
Ora capisco come
deve essersi sentito in quel momento.
È stata una
sensazione orribile.
Mi rendo conto solo
adesso di quanti errori ho fatto in passato, e adesso mi merito tutto quello
che mi sta succedendo.
l'ho fatto soffrire,
ed è solo colpa mia se adesso mi evita.
Tutti mi dicono di
smetterla di pensarci, ormai è passata, ed hanno ragione mai io non ce la
faccio. Non ci riesco.