Principio.
Era luglio, era troppo caldo per stare fuori, decidiamo quindi di chiamare 6 o 7 persone a caso e di andare al cinema.
Tra queste persone ce n'era una, quella che sarebbe stata al centro della mia mente 24 ore su 24, ogni mio singolo respiro era dedicato a questa persona. La stessa persona che un anno dopo ,a luglio, mi ha tradita.
Questa non è la mia storia.
Erano le 17:30, e avevamo deciso tutti insieme di vedere Eclipse. Ora, premetto che nè io, nè nessuno di noi aveva letto il libro, o aveva visto i film precedenti ( anche perchè ritenuti piuttosto poco interessanti ), era un film scelto tanto per scazzo, e anche perchè non avevamo molta scelta. Entriamo. Casulamente il mio biglietto è proprio quello accanto al suo. Lui era lì e stava aspettando me.C'eravamo lasciati e presi tante volte, questa era solo un'occasione in più per vedere quanto riuscivamo a resistere. Il film inizia. I miei coetanei non guardano il film, si limitano a commentare in modo stupido e ''ironico'' le parti che riescono a guardare senza scoppiare dal ridere. Io non riuscivo a staccare gli occhi dallo schermo. E non sapevo perchè. Ho il pessimo vizio di appoggiare entrambe le mani sui braccioli, e uno dei quali lo condividevo con lui.
Non mi sono accorta di aver appoggiato la mano fino a quando lui non ha messo la sua sopra la mia e l'ha stretta.
Dio. Che diavolo mi sta succedendo.
Nessuno si era accorto di quello che era successo, troppo impegnati a ridere e a commentare. Intanto io inizio a perdere la concentrazione, inizia a fare stranamente caldo, nonostante l'aria condizionata a palla. La mano iniziava a muoversi da sola, non ero consapevole di quello che stavo facendo, ma sentivo che era una cosa piacevole, non volevo smettere e sentivo che anche lui apprezzava sentirmi improvvisamente vicina dopo molto tempo.
Fine primo tempo. Le luci si accendono, la mano vola via, gli altri, vanno a comprare da mangiare. Restiamo soli.
- Bel film eh?
- Già.
7 anni che lo conosco e tutto quello che abbiamo da dirci riguarda un film che nessuno dei due ha seguito realmente. Voleva baciarmi. Ci ha provato, lo voleva davvero. Ma il mio orgoglio, ha impedito che il suo desiderio venisse realizzato. Non volevo farlo vincere così facilmente, doveva guadagnarselo quel fottutissimo bacio dopo tutto quello che avevo passato, anche se bruciavo come se fossi stata beccata da un fulmine. Ci siamo guardati per 2 minuti senza dirci assolutamente niente perchè le parole in quel momento sarebbero state assolutamente inutili. Ero totalmente immersa nei suoi occhi verdi-acqua volevo capire cosa pensava, volevo sapere cosa sentiva. Io ero piuttosto inquieta. Stavo per saltargli addosso e stringerlo fino a non farlo respirare, ma sarebbe stato piuttosto sconveniente visto che il film stava per reiniziare e gli altri erano appena tornati.
Stesso riutale di prima, forse ora mi stringeva di più. Guardavamo lo schermo, l'unica scena che mi ricordo ( perchè la mia mente era da tutt'altra parte in quel momento ) è quella dove c'è in sottofondo la canzone dei Muse, uno dei suoi gruppi preferiti, o almeno per quanto io mi ricordi.
...I have nothing left to lose
You took your time to choose
Then we told each other
With no trace of fear that...
Our love would be forever
And if we die
We die together And lie,
I said never 'Cause our love would be forever
The world is broken
Halos fail to glisten
You try to make a difference
But no one wants to listen...
Finito il film, siamo usciti. Non una parola. Fuori , ognuno a preso la propria strada, anche lui, salutandomi timidamente con la mano, come se nulla fosse successo.
Ci ero abituata.
Era il continuo di qualcosa di già cominciato, o semplicemente era l'inizio della fine?