Mancano due
settimane all'inizio della scuola.
Tutto sembra
rallentare.
Non mi va di aprire
i libri.
Ho riflettuto su
molte cose in questi giorni.
Mi sono resa conto
di essere una persona che non sa divertirsi, non sa veramente che cosa voglia
dire il ''carpe diem''. Mi sta venendo
dietro uno da un mese, e fra un po' , secondo alcune voci dovrebbe dichiararsi,
Io so già che gli dirò di no. Non ho bisogno di un babbuino in questo momento.
Sarà anche carino, ma ha la profondità di una pozzanghera asciutta.
A me non serve uno
per limonare.
Ho bisogno di
qualcuno che mi tenga la mano al cinema, qualcuno per cui valga la pena
smettere di scroccare sigarette, qualcuno che abbia bisogno di me e che senta
la mia mancanza.
E so che dovrò
aspettare ancora molto prima di trovare una persona così.
Anche se continuo a
sperarci.
Intanto mi ascolto i
RHCP.
Ho pensato anche che
sarebbe forte se mi facessi i capelli viola.
**
in qualunque caso non sarò mai figa come loro :')
Ho deciso anche che
non parlerò dei miei problemi famigliari, riferito a quello che è successo in
montagna, perché queste persone non si meritano tutta questa considerazione.
Il prossimo post, credo si d'obbligo, lo dedicherò all'inizio della scuola e la mia paura di riattraversare quella porta.







