domenica 10 giugno 2012

Sonno.

Una volta una persona mi ha detto che per parlare con Dio bisogna guardare il cielo azzurro di giorno o le stelle di notte.
Bè, dalla mia finestra vedo solo nuvole e forse è per questo che mi va tutto di merda.

È iniziata l'estate, quella puttana si è fatta viva di nuovo, e so che rovinerà tutto.
Tutto inizierà a girarmi storto, perché quando c'è lei tutto mi va male.
Ormai non ho più un migliore amico, ormai tutto è andato a farsi fottere.
Sono stata felice solo quando mi sono immersa nel mare agitato.
Lì mi sono sentita a casa, come se mi avesse aspettato,come se quel mare così violento mi stesse salutando per l'ennesima volta.

È stato frustrante dovermene andare, soprattutto perché mi sono dovuta confrontare di nuovo con tutta quella gente di merda.
Odio questo posto, odio la mia vita, odio tutti.
Mi è rimasto il sapore di sale sulla bocca, l'unica consolazione.
Non vedo l'ora che arrivi luglio.
E per l'ennesima volta chiedo di dissolvermi.



vorrei essere un pirata.
i pirati non hanno amici, loro viaggiano e pensano solo a se stessi, non si fidano di nessuno, i pirati non soffrono.
i pirati vivono avventure inimmaginabili, il mare è la loro vita e la loro casa.
I pirati hanno tante sotrie da raccontare, la loro famiglia è lontana, i loro capelli sono impregnati di indelebile sale.
I pirati non hanno paura.


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