lunedì 4 giugno 2012

Cose che ti lasciano perplesso.

Oggi è stata la giornata migliore dell'anno.
Non abbiamo fatto nulla a scuola, sono stata con il mio francese, e già questo mi ha reso felice, ho iniziato a leggere ''l'isola del tesoro'' di Stevenson e mi sta piacendo molto e sono anche a un buon punto ) credo proprio che quest'estate avrò parecchio da leggere , poooi non sono stata interrogata a latino **
A si, poi oggi quella di religione ci ha fatto una domanda

- Quand'è stata l'ultima volta che siete stati felici negli ultimi giorni?

Io a questa domanda ho risposto in modo banale. Chiedo venia.

Io sono felice anche adesso, io sono sempre felice quando c'è il francese accanto al mio banco.

Questa sarebbe stata la mia risposta, ma lui era lì che mi guardava e non potevo rovinare le cose visto che sono già piuttosto rovinate.

La prof però fa anche un'affermazione molto interessante parlando dell'amicizia





- Se è vera amicizia , quest'estate , indipendentemente dalla distanza , v'incontrerete e starete insieme.

Io pensavo. Pensavo alla nostra amicizia. 
Allora gli ho detto:

''io e te non siamo amici''
''lo dici te''
''per me non lo siamo''
''per te''

Avrei voluto continuare, dicendo che per essere amici bisognava vedersi anche fuori dalla scuola, ma  …
Il coraggio mi è mancato.
Un po' perché so che mi avrebbe risposto male.
Un po' perché è così che vanno le cose.
Se è vera amicizia un modo per stare insieme si troverà.

O almeno è quello che spero.

Ma in questo momento non penso solo alla nostra amicizia,penso soprattutto a quella cazzo d'interrogazione  di tedesco, e adesso non so come fare, perché anche se sto a studiare, comunque so che non ce la farò, perché la sue interrogazioni m'inquietano e m'impappinano.

Voglio dissolvermi. 

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