Oggi è stata la
giornata migliore dell'anno.
Questa sarebbe stata
la mia risposta, ma lui era lì che mi guardava e non potevo rovinare le cose
visto che sono già piuttosto rovinate.
Non abbiamo fatto
nulla a scuola, sono stata con il mio francese, e già questo mi ha reso felice,
ho iniziato a leggere ''l'isola del tesoro'' di Stevenson e mi sta piacendo
molto e sono anche a un buon punto ) credo proprio che quest'estate avrò
parecchio da leggere , poooi non sono stata interrogata a latino **
A si, poi oggi
quella di religione ci ha fatto una domanda
- Quand'è stata
l'ultima volta che siete stati felici negli ultimi giorni?
Io a questa domanda
ho risposto in modo banale. Chiedo venia.
Io sono felice anche
adesso, io sono sempre felice quando c'è il francese accanto al mio banco.
Questa sarebbe stata
la mia risposta, ma lui era lì che mi guardava e non potevo rovinare le cose
visto che sono già piuttosto rovinate.
La prof però fa
anche un'affermazione molto interessante parlando dell'amicizia
- Se è vera amicizia
, quest'estate , indipendentemente dalla distanza , v'incontrerete e starete
insieme.
Io pensavo. Pensavo alla nostra amicizia.
Allora gli ho detto:
''io e te non siamo
amici''
''lo dici te''
''per me non lo
siamo''
''per te''
Avrei voluto
continuare, dicendo che per essere amici bisognava vedersi anche fuori dalla
scuola, ma …
Il coraggio mi è
mancato.
Un po' perché so che
mi avrebbe risposto male.
Un po' perché è così
che vanno le cose.
Se è vera amicizia
un modo per stare insieme si troverà.
O almeno è quello
che spero.
Ma in questo momento
non penso solo alla nostra amicizia,penso soprattutto a quella cazzo
d'interrogazione di tedesco, e adesso
non so come fare, perché anche se sto a studiare, comunque so che non ce la
farò, perché la sue interrogazioni m'inquietano e m'impappinano.
Voglio dissolvermi.
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