Questa cosa serve a me, per cercare di togliermi dalla testa una sera che avrei dovuto raccontarvi.
Lunedì 27 luglio 2011 ore 21: 51( circa )
- Dove stiamo andando?
- In cima alla salita, ci sediamo sulle panchine davanti a casa di L.
- Sei crudele.
- Perchè?
- Perchè mi hai fatto aspettare due settimane e hai intenzione di farmi aspettare ancora?
- hehe
- Vuoi un po' della mia coca -cola?
- Grazie
Arrivati in cima alla salita...
- Mi sa che avremo compagnia... Avevi intenzione di farmi pregare al Rosario insieme alle vecchine?
- Oh merda.
- Hahahahaha
- Sediamoci in quel muretto, tanto non passa nessuno di qui, sono tutti alla festa
- Okkey
si sedettero e da lì inizio il problema. ma prima torniamo qualche ora indietro. Si era preparata come tutte le volte, si era messa la felpa che aveva comprato il giorno stesso, riempi la borsa con i soldi e parecchi fazzoletti, viso che aveva il raffreddore si era fatta la doccia, si era messa un filo di matita e guardandosi allo specchio guardava le cicatrici che si era fatta in volto graffiandosi a causa dello stress causatogli dalla cuginetta nervosa e si ripeteva con un po' di malinconia '' che vuoi che succeda ''
uscì alle 9 e 30 e si ritrovò con i suoi amici, e andarono. Arrivati in piazza lo vide , e da quel momento in poi fu buio e battiti. Andarono il bar tutti insieme , ella si trangugiò metà bicchiere di coca-cola e si avviò verso l'uscita , fece un cenno a un suo amico e uscì. La salita era ripida, forse era la salita più ripida che le fosse capitata.
- Io ... vorrei rimettermi con te.
- A tuo rischio e pericolo.
- Che vuol dire?
- Non lo so, era un frase a effetto... Non ha fatto effetto?
- hehe No...
silenzio. il tipo di silenzio che precede le cose importanti.
Cosa vuol dire bacio? Nonostante sia successa la cosa più ovvia in queste situazioni ( buio, soli in mezzo alla strada, al freddo, sotto le stelle...più ovvio di così) Lei non l'ha ancora capito.
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